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La conoscenza, il sapere, il riuscire a mettersi nei panni dell'altro sono, da sempre, strumenti necessari (almeno auspicabili) per il vivere comunitario. Usarli significa tentare di relazionarsi con persone che, diversamente, non riusciresti a capire. Bene, come già detto non capivo chi si metteva a 50-60 Km/h in corsia centrale e non si schiodava se non per giungere a destinazione. Mi sono concentrata, impegnata, li ho studiatai, osservati, catalogati e sono giunta alla conclusione che il motivo del loro porsi al centro è la paura, paura della velocità della corsia di sinistra e paura delle immissioni in quella di destra. Per aiutarli a superare questo blocco emotivo e a tenere un comportamento in linea con il codice della strada ho pensato di fargli presente quanto la corsia centrale possa essere pericolosa. Sistematicamente mi pongo alle loro spalle e lampeggio, lampeggio, lampeggio, se non si dovessero spostare non mi resta altro da fare che sorpassarli a sinistra se la corsia è libera o a destra se è la mia unica possibilità (perchè, a causa del loro comportamento, si formano code nella corsia di sorpasso lasciando semi vuota la corsia di destra). E qui inizia "la cura" rientro a pochi cm dal loro cofano facendoli spaventare e, a volte, imprecare. Il messaggio che vorrei inviare è chiaro: la corsia centrale non è un luogo sicuro, specie se hai fatto imbizzarrire altri conducenti con il tuo comportamento. Se lo facciamo tutti forse impareranno. Il piano B è tamponarli fino a spingerli ad andare a velocità normale o ribbuttarli nella corsia di destra...ma spero di non dover arrivare a tanto.
Ultimamente, nei rari momenti in cui il lavoro non mi sommerge, facebook canalizza tutta la mia attenzione. L'idea di ritrovare persone dichiarate ufficialmente perse è fantastica. Nella sua accezione più vera ed utile (di ricerca di conoscenze perdute) lo trovo uno strumento geniale. I mie compagni del liceo, la mia collega d'università, i vari ex-colleghi degli ex-lavori si ritrovano e s'intrecciano in un groviglio incredibile. Nessuno è al sicuro, le due persone che credi più estranee del mondo si scoprono amiche d'infanzia e questo mi spiazza, non so perchè ma mi lascia sconcertata...è come se tutto non potesse mai finire e ricominciare no, è un inganno, tutto è un continuo, solo che la matassa della tua vita ha più capi...devo ancora assimilare questa scoperta.
Va bene, va bene fine delle scuse rieccomi qui. Capodanno è arrivato ed i progetti per il nuovo anno ci sono tutti. Come sempre non so se e quanti verranno rispettati, ma mi sento molto carica. Il progetto numero uno s'intitola BASTA CON LE PERSONE CHE MI SUCCHIANO IL SANGUE (sottotitolo: scendetemi da dosso). La ripulita/allegerimento prevede tre fasi: 1) individuare il/i sogetti che pesano nella mia vita dandomi benefici prossimi allo zero, 2) annunciare loro che i tempi d'oro sono finiti, il taxi si paga e il mio tempo costa troppo per loro, 3) resistere agli attacchi e pietrificarmi sulla mia posizione. Facile no?....no.
Chi, come me, lavora, anche, la settimana di ferragosto metta il dito qui sotto...
Regola n°1: La colpa verrà data al più ragionevole dei candidati. Al fine di evitare discussioni moleste e strascichi semestrali la colpa verrà sempre fatta ricadere sulla persona più ragionevole, con cui , almeno, si è certi di poter parlare. Difesa dalla regola n°1: essere sempre il più pazzo, irrascibile, ottuso del villaggio globale...
Oh tu che ti piazzi la mattina in corsia centrale a 40 all'ora e non ti schiodi neanche se lampeggio, busso ed accendo tutte le luci comprese quelle dell'albero di Natale, oh tu che, intanto, mi sei tanto vicino che nello specchietto retrovisore vedo direttamente te e non la tua auto, oh tu che approfitti del caos per creare la quarta corsia...oh voi che alle otto del matino avete già tanta energia, ma perchè capitate sempre intorno a me?
Tra le cose che non andrebbero mai dette ma che io ho tristemente detto, spicca la volta in cui, avevo sette anni, dissi ad una sposa : "Cento di questi giorni!"......
Posso ingrassare, dimagrire, invecchiare, il mio collo somigliare ogni giorno di più ad uno Shar pei ma non capirò mai, non mi arrenderò mai, non imparerò mai. Continuerò fino alla fine dei mie giorni sempre nello stesso modo...e mi ritroverò la notte nella penombra con le mani sulla pancia ed un peso sullo sterno.
Mi hanno fatto piangere....http://it.youtube.com/watch?v=zqT5wi4hVfc.....(sono i miei meravigliosi ex colleghi).
Dopo soli cinque mesi oggi viene l'elettricista per riparare il forno...la stagione ideale per sfornare torte, lasagne, gnocchi...